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Scientology e Ipnosi

Tratto dal Capitolo 18 del Rapporto Anderson [1].

Traduzione e note a cura di Martini, 1999

 

Il Consiglio ha sentito testimonianze esperte in riferimento a ipnosi e tecniche ipnotiche. Parlando in senso generale esistono due tipi di ipnosi: ipnosi passiva e ipnosi autoritaria, o di comando. L'ipnosi amministrata da professionisti esperti trova il suo campo di applicazione nella pratica psichiatrica e, nei casi idonei, produce effetti benefici. Nella pratica medica il tipo di ipnosi generalmente usato è quello passivo: il paziente viene aiutato ad entrare in stato ipnotico in modo completamente volontario, e l'ipnotista gioca un ruolo completamente passivo. Questa tecnica è esattamente il contrario dell'ipnosi autoritaria o di comando, dove l'ipnotista assume sul paziente un controllo positivo autoritario. Il paziente, che sia o meno consapevole del tipo di tecnica usata su di lui, è comunque sotto il dominio dell'ipnotista che dà comandi positivi.

Considerato il serio rischio di danneggiare il paziente, nella pratica medica si ricorre all'ipnosi autoritaria solo in casi rari ed eccezionali. La distinzione tra i due tipi di ipnosi, quella benefica e quella potenzialmente dannosa, deve essere tenuta a mente quando si considerano le qualità ipnotiche delle tecniche di Scientology. Hubbard ha grande conoscenza dell'ipnosi, che lui chiama "ipnotismo", termine che, anche all'epoca dei suoi primi scritti, nell'uso professionale era stato sostituito. All'inizio della sua carriera Hubbard praticò l'ipnosi, come abbondantemente riscontrabile nei suoi scritti. In Scientology, pubblicazione 15-G, scrive «sono cresciuto alla scuola dell'ipnotismo e del misticismo». In altri scritti racconta di avere provato l'ipnotismo ma di avervi rinunciato per le numerose caratteristiche indesiderabili che possedeva. In Dianetics: La Scienza Moderna della Salute Mentale [2], in Scienza della Sopravvivenza e in altri scritti Hubbard si dimostra fortemente critico verso l'ipnosi, ma ciò che critica e denuncia è l'ipnosi autoritaria o di comando e le sue critiche, limitatamente a questo tipo di tecniche, sono valide. Queste critiche, tuttavia, non si applicano all'ipnosi passiva come praticata da psichiatri abili ed esperti nei casi idonei, con benèfici effetti sul paziente.

Nella pratica esperta l'ipnotista è ben consapevole dei pericoli che potrebbero scaturire dalla tendenza del paziente a manifestare un certo grado di dipendenza dal professionista, e si assicura che questo e altri pericoli insiti nell'ipnosi non si sviluppino. È ferma conclusione di questo Consiglio che gran parte delle tecniche di Scientology e Dianetics siano inquadrabili nelle tecniche di ipnosi autoritaria o di comando, e come tali siano pericolose. Hubbard e i suoi seguaci negano fermamente che le loro tecniche siano ipnotiche o pericolose. Tuttavia le prove scientifiche fornite al Consiglio da numerosi esperti di grande reputazione, e in possesso delle più alte qualifiche professionali in medicina, psicologia ed altre scienze - e che non sono state confutate - portano alla inevitabile conclusione che la differenza tra l'ipnosi autoritaria e gran parte delle tecniche di Scientology risieda unicamente nel nome. Molte tecniche di Scientology sono in realtà tecniche ipnotiche e Hubbard, cambiandone il nome, non ne ha cambiato la natura. Sembra che Hubbard sia convinto che basti postulare una differenza tra tecniche di Scientology e tecniche ipnotiche per renderle diverse. Indipendentemente dal fatto che Hubbard si renda o meno conto che la sola differenza risiede nel nome, i suoi seguaci accettano lealmente e acriticamente la sua parola credendo che le tecniche di Scientology siano distintamente hubbardiane, e che l'ipnosi sia qualcosa di completamente diverso, cattivo e da evitare. Quando è stato chiesto ai numerosi testimoni scientologisti che cosa credevano fosse l'ipnosi, hanno risposto vagamente che era una specie di tecnica da palcoscenico con cui le persone venivano mesmerizzate muovendo le mani davanti al viso, o cose del genere. Naturalmente può essere anche quello, ma può anche essere qualcosa di natura diversa, qualcosa di cui i seguaci di Hubbard sembrano essere generalmente ignari.

Hubbard ha l'abitudine di cambiare nome ai fenomeni ipnotici, ribattezzandoli con termini di sua invenzione; in questo modo pretende di cambiare natura e significato a questo tipo di fenomeni; la forma di incoscienza che si sperimenta nell'ipnosi è stata ribattezzata in vario modo, ad esempio "anaten", "boil-off" e "dope-off"; le allucinazioni ipnotiche sono state ridefinite come "immagini mentali"; la dissociazione è stata ribattezzata "esteriorizzazione".

Sebbene l'ipnosi non faccia uso dell'E-meter come fa Scientology, esistono paralleli tra auditing e ipnosi praticamente ad ogni livello applicativo, e ciò è evidente addirittura nelle fasi iniziali quando si sta per dare avvio alla seduta di auditing. Tra gli psichiatri è risaputo che chi desidera, o si aspetta, di essere ipnotizzato è più pronto a soccombere ai procedimenti ipnotici. Il soggetto potrebbe anche non conoscere il significato della parola ipnosi, o che cosa si intende con ipnosi. È sufficiente che si aspetti di ricevere un particolare trattamento per rendersi pronto e disponibile al professionista e al procedimento che verrà applicato, ed è pronto ad accettare le indicazioni del professionista e le conseguenze o i risultati di quel trattamento. Si è scoperto che nell'ipnosi autoritaria, in cui il soggetto è un soggetto volontario ed è più o meno coscientemente sotto il dominio del professionista, entrerà prontamente in stato ipnotico anche se potrebbe non conoscere il nome tecnico del trattamento che sta ricevendo, o il fatto che è, o sta per entrare, in stato ipnotico.

Le tecniche di Scientology iniziano con un preclear [3] ben consapevole del fatto che sta per ricevere un "procedimento"; il fatto che non sappia che questo procedimento, definito con un termine diverso da ipnosi, sia in realtà un procedimento ipnotico è del tutto irrilevante. Per il preclear il nome non ha significato, ma il procedimento resta ipnotico qualsiasi sia il termine con cui lo si definisce. Il preclear, quindi, si aspetta di ricevere un "procedimento" e scopre che ha inizio perché Hubbard, con un rituale solenne e rigoroso, ordina che deve cominciare. Dopo alcune domande preliminari standard del tipo «ti va bene essere audito in questa stanza?» e «ti va bene iniziare la session ora?» l'auditing di Scientology inizia con una routine immutata. Ricevuto l'assenso del preclear alle domande preliminari, l'auditor comincia il procedimento dicendo a voce alta «Inizio della session». Nelle sedute dimostrative di auditing a cui il Consiglio ha assistito l'affermazione «Inizio della session» veniva fatta in tono fermo, ben diverso dal tono colloquiale generalmente tenuto dall'auditor, ed evidentemente studiato per fissare sul preclear l'immagine che, da quel momento, lui e l'auditor avevano iniziato la parte veramente seria del procedimento.

Una procedura così drammatica e sorprendente condiziona il preclear, già in stato di attesa, agli esercizi o eventi che seguiranno, ed è senza alcun dubbio la procedura dell'ipnosi autoritaria. Il preclear si aspetta di essere "preso per mano", giusto per usare un'espressione neutra, ed è esattamente ciò che fa l'auditor; ed è quanto fa il professionista che usa l'ipnosi autoritaria. I testimoni esperti sentiti dal Consiglio hanno affermato che una persona in questo stato di attesa è un soggetto molto pronto all'ipnosi: è stato detto che in alcuni pazienti la condizione ipnotica può essere ottenuta dicendo semplicemente di stendersi sullo stesso divano su cui si erano stesi in sedute ipnotiche precedenti, e che per alcuni può essere sufficiente l'ingresso nella stessa stanza. In Scientology, dove i procedimenti si susseguono spesso a cadenza quotidiana, il ritorno dal medesimo auditor, nello stesso luogo e con lo stesso rituale predisporrà prontamente il preclear in attesa a sottomettersi alle tecniche ipnotiche di Scientology, e a tornare nello stato ipnotico che queste circostanze rievocano.

Nell'ipnosi esiste un rapporto tra il soggetto e l'ipnotista, vagamente e variamente descritto come un legame di affinità, fiducia, solidarietà, confidenza. L'ipnosi è uno stato mentale che viene frequentemente indotto dall'interazione tra il soggetto e l'ipnotista con cui è in relazione. Nel procedimento di Scientology si stabilisce questo tipo di legame o comprensione tra preclear e auditor, e le tecniche di Scientology sono studiate e sviluppate per mantenere questo legame durante tutta la session: viene considerato cattivo auditing quello in cui il legame viene interrotto, e sono prescritte particolari tecniche per rimediare alla rottura.

Nell'ipnosi si sviluppa un certo grado di dipendenza, condizione di potenziale pericolo ben nota al professionista, contro cui sta all'erta. Nell'ipnosi autoritaria si permette lo sviluppo di questa dipendenza, spesso con risultati dannosi. In Scientology esiste la stessa dipendenza e si permette che si sviluppi senza limitazioni. Persiste dopo il termine dell'auditing, ed è importante per mantenere il desiderio di tornare al centro di Scientology per ulteriore auditing. In alcuni dei testimoni sentiti dal Consiglio è stata osservata una qualità di dipendenza quasi estrema.

Una caratteristica significativa dell'ipnosi è ciò a cui ci si riferisce come regressione atavica del soggetto, dove con "regressione" si intende rievocare eventi o circostanze precedenti, e dove "atavica" ha a che fare con, e connota, le origini; ci si riferisce alla perdita o oscuramento di attività biologiche recentemente acquisite, quelle che rendono il soggetto all'erta, critico; si tende ad abbassare il livello di guardia, il senso critico - il soggetto diventa quasi infantile con un accresciuto rispetto per l'ipnotista in un rapporto più sviluppato o intensificato, nasce il desiderio di identificazione con l'ipnotista. L'ipnosi può essere indotta da numerose e diverse procedure che iniziano con un certo grado di regressione del soggetto. Moltissime procedure di Scientology sono studiate per dare inizio a questa regressione.

Se l'ipnosi autoritaria viene praticata senza la necessaria esperienza, le allucinazioni create dallo stato ipnotico possono successivamente persistere come realtà. In Scientology, le "immagini mentali" vissute nel corso delle sedute di auditing persistono come realtà, e il preclear arriva a credere che attività ed esperienze evocate in questi stati allucinati sono veramente avvenute, il che rende pronti e disponibili ad accettare le varie teorie di Scientology sulle vite passate, il thetan [spirito] e credenze similari.

Il preclear che nel corso dell'auditing abbia sperimentato allucinazioni relative ad assassini, stupri, omosessualità ed altri comportamenti vergognosi o criminali, arriva frequentemente a credere di aver realmente tenuto, in questa vita, questo tipo di comportamento. Ne conseguono ansia, sensi di colpa e disgusto per se stessi, ed il desiderio di confessione e auto-umiliazione; condizioni che aumentano la dipendenza da, e la dominazione di, Scientology. Questa posizione deve essere contrastata, come fanno i professionisti di ipnosi autoritaria: nel caso in cui il paziente sperimenti disinibizioni o allucinazioni angoscianti, esse devono essere gestite in modo che, se mai fossero ricordate, non persistano come realtà. Inoltre laddove l'uso professionale dell'ipnosi ha come obiettivo condurre a termine nel minor tempo possibile il corso di questo tipo di trattamento, la pratica di Scientology consiste nel prescrivere ulteriori procedimenti per trattare le allucinazioni già sperimentate, e portarne alla luce di nuove.

Una particolarità caratteristica dell'ipnosi è l'aumento della suggestionabilità, stato da cui l'ipnotista può trarre vantaggi. Nello stato regressivo ipnotico si possono sperimentare fantasie spontanee o conseguenti alla suggestione. Per il soggetto queste fantasie sono esperienze vere e reali, e in caso di ipnosi autoritaria possono persistere come realtà. I preclear sono altamente suggestionabili ed evocano prontamente esperienze di vita passata del tipo e in linea con quanto suggerito dall'auditor, e con quanto Hubbard ha scritto. In queste allucinazioni, decisamente fantastiche e contenenti spesso dettagli di "vite passate", Hubbard trova molto materiale di "ricerca". Un esempio impressionante dell'aumento della suggestionabilità di chi si sottopone ai procedimenti di Scientology è l'implant Helatrobus, su cui Hubbard lavorò nel 1963 e che causò grande eccitazione tra gli scientologisti. Hubbard voleva che i preclear percorressero e risolvessero l'implant Helatrobus, cioè l'ordine di dimenticare quanto avvenuto tra 38 e 43 milioni di anni fa. Quelle "memorie" dovevano essere riportate alla luce e molti preclear, nel corso delle sedute di auditing, immaginarono prontamente le cose più strane vissute nel periodo stipulato, alcuni riportarono con precisione al minuto secondo il numero di milioni di anni trascorsi da quel tipo di esperienza. In seguito alcuni preclear furono molto soddisfatti di essere stati in grado di ricordare vere esperienze di vite passate.

Nell'ipnosi è noto che i comandi ripetitivi e l'esercizio di altre tecniche ipnotiche indurranno verosimilmente una regressione in cui il meccanismo psicologico di repressione è meno efficiente: quando avviene questo stato di rilassamento o abbassamento della repressione, il materiale della mente inconscia affiora allo stato conscio e il soggetto sarà pronto a discutere abbastanza liberamente di questioni intime o che creano vergogna, questioni di cui parlerebbe con molta difficoltà, o che sarebbero totalmente inibite, se non si trovasse in stato ipnotico. Nell'auditing di Scientology sono presenti tutti questi aspetti.

In Scientology esistono molti procedimenti, tra cui quelli che implicano comandi ripetitivi, che producono abbassamento delle barriere restrittive, diminuzione della normale reticenza, prontezza a parlare senza riserve delle cose più intime e segrete e di esperienze biasimevoli del passato, ed esistono addirittura tecniche studiate per vincere qualsiasi riluttanza da parte del preclear a "trattenere" qualcosa. Nei procedimenti di Scientology si riscontrano lo stesso rilassamento della repressione e la stessa regressione riscontrabili nell'ipnosi.

Una delle particolarità dell'ipnosi è il funzionamento in forma più fluida di diversi meccanismi psicologici; se nella vita normale una persona può avere un numero limitato di manifestazioni di comportamento isterico, in stato ipnotico ha molte più probabilità di tenere questi comportamenti. Nei procedimenti di Scientology è quasi pratica standard che il preclear manifesti aspetti fortemente isterici: numerosi dossier di Scientology [4] indicano che i preclear hanno attacchi di manifestazioni isteriche fortemente sviluppati.

La suggestione post-ipnotica, caratteristica importante dell'ipnosi, è il nome che viene dato all'impianto di un comando, credenza o idea a cui successivamente viene dato effetto. Si possono dare suggestioni post-ipnotiche relative a ideali, credenze, atteggiamenti mentali ecc. che il paziente adotterà una volta uscito dall'ipnosi. L'auditor di Scientology, seguendo la rigida procedura prescritta per chiudere la seduta, domanda al preclear se ha raggiunto gli obiettivi stabiliti per la seduta, quali sono stati gli altri guadagni ottenuti e se è soddisfatto. In quel momento l'auditor ha ancora molto controllo sulla situazione; il preclear, trovandosi ancora in stato di rapporto ipnotico con l'auditor i cui desideri sono effettivamente i suoi, risponderà verosimilmente che gli obiettivi, o alcuni di essi, ottenuti in quella seduta sono stati un successo. Si tratta di una forma di suggestione post-ipnotica, suggestione di successo che potrà persistere per un certo tempo. Questa caratteristica dell'auditing può sicuramente spiegare le "statistiche" presentate dal Sig. Williams sulla percentuale di preclear che si afferma abbiano ricevuto benefici dai procedimenti di Scientology (si veda capitolo 20). [...]

Nell'ipnosi il soggetto potrebbe sperimentare una condizione che gli psichiatri descrivono come "dissociazione". Si tratta di una impressione, sensazione o convinzione di essere fuori dal proprio corpo. Si tratta di pura illusione, anche se al soggetto sembra reale. Se il procedimento usato è l'ipnosi autoritaria, l'allucinazione di essere stati fuori dal corpo potrebbe persistere anche a seduta conclusa e potrebbe essere pericolosa per la salute mentale del soggetto. Nell'auditing di Scientology viene deliberatamente ricercato uno stato che gli scientologisti chiamano "esteriorizzazione"; infatti esercizi e procedure per raggiungere l'esteriorizzazione vengono riscontrati in una grande porzione degli scritti di Hubbard.

Questa esteriorizzazione, secondo gli scientologisti, è la reale separazione del thetan [spirito] dal corpo fisico. "Dissociazione" ed "esteriorizzazione" sono la stessa cosa, prodotta essenzialmente dagli stessi mezzi. Laddove nell'ipnosi la dissociazione o esteriorizzazione viene riconosciuta per ciò che è, vale a dire l'impressione, sensazione o convinzione di essere fuori dal proprio corpo, al preclear di Scientology viene specificamente detto che l'allucinazione che ha sperimentato è avvenuta come fatto reale, e che il thetan si è esteriorizzato. In queste circostanze gli effetti dannosi dei procedimenti di Scientology persistono; nella mente del preclear è stata inculcata una convinzione completamente fallace. Il pensiero di questa convinzione, che implica il rifiuto ad affrontare la realtà, potrebbe essere pericoloso per la salute mentale del soggetto.

Una tecnica standard per indurre uno stato ipnotico è il comando di "visualizzazione" [mock up] di qualche oggetto. Gli scritti di Hubbard, sia libri che opuscoli, abbondano di descrizioni di procedure che implicano la visualizzazione di oggetti. Gran parte di Creazione dell'Abilità Umana, libro di quasi 300 pagine e lettura raccomandata, è dedicata alla spiegazione di procedure che implicano la visualizzazione di oggetti e/o l'esteriorizzazione. Anche bollettini, direttive ed altra letteratura di Hubbard trattano ripetutamente questi due argomenti.

Non è fatto insolito che durante lo stato ipnotico il soggetto sperimenti allucinazioni inquietanti collegate a cose represse, come esperienze omosessuali che nell'esistenza normale può non avere mai vissuto. La perdita del meccanismo di repressione fa affiorare questi pensieri in forma di allucinazione, e verosimilmente porterà a provare grave ansia, fino a senso di panico e disgusto per se stessi. Un soggetto che, nel corso dell'ipnosi passiva, ha sperimentato pensieri simili e può aver avuto sensazioni di repulsione, può essere fatto uscire dallo stato ipnotico in modo sicuro e senza effetti collaterali spiacevoli; al contrario potrà avere benefici, e i sensi di vergogna non persisteranno. Tuttavia se allucinazioni o pensieri spiacevoli di questo tipo vengono evocati con l'ipnosi autoritaria potrebbero avere conseguenze pericolose. preclear di Scientology hanno spesso lamentato persistenti sensazioni morbose di colpa e depressione.

Una ulteriore similitudine tra il procedimento ipnotico e l'auditing di Scientology è l'attenzione che entrambe pongono alla chiusura del procedimento, o della seduta di auditing. Il professionista mette molta cura nel terminare la seduta ipnotica: deve essere sicuro che il soggetto è pronto per ritornare dallo stato ipnotico allo stato normale. Una transizione troppo rapida da uno stato all'altro può avere effetti dannosi. In Scientology la chiusura della session prevede un rituale altrettanto rigido di quello applicato in apertura. L'auditor porta il preclear in "tempo presente", percorrendo a questo scopo un procedimento di "havingness" [5]; poi chiede se la seduta può essere conclusa e, dopo l'assenso del preclear, proclama a voce alta «fine della session», nello stesso modo rituale con cui l'aveva iniziata.

Gli esempi sopra riportati sono sufficienti a mostrare come esistano similitudini praticamente su ogni punto, arrivando quasi alla completa identificazione tra le caratteristiche dell'ipnosi autoritaria e le caratteristiche parallele delle tecniche di Scientology. I pericoli della pratica indiscriminata di queste tecniche nocive non può essere sottostimato. Non solo costituiscono una grave minaccia alla salute mentale di chi è già in Scientology e bisognoso di aiuto psichiatrico, ma minacciano chi, secondo gli standard ordinari, è assolutamente normale e ha preso la strada dei centri di Scientology semplicemente per curiosità, ambizione o avventura. Essere inconsapevoli di quanto li aspetta può portare a soccombere alla lusinga di essere resi più capaci, per ritrovarsi in breve tempo mentalmente danneggiati dalle pratiche pericolose di ignoranti improvvisati. Ed è già stato il tragico destino di molti.

 

Note:

1. Rapporto del Consiglio di Inchiesta su Scientology - di Kevin Victor Anderson, Q.C. - pubblicato nel 1965 dallo Stato di Victoria, Australia. Questo rapporto comportò la messa al bando dell'organizzazione di Hubbard sul territorio statale. Nonostante la vetustà del documento, credo che molte considerazioni uscite da questo rapporto mantengano la loro attualità, anche se, personalmente, non ritengo auspicabile la messa al bando del gruppo.

2. Ripubblicato in Italia con il titolo Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo.

3. Con questo termine, inizialmente rivolto a chi non aveva raggiunto lo stato di "clear", ci si riferisce a chiunque si sottoponga a auditing di Scientology.

4. Ci si riferisce ai folder, le "cartelle cliniche" in cui vengono annotate tutte le reazioni e manifestazioni del preclear.

5. «Havingness: condizione di avere. 1. Ciò che permette l'esperienza della massa e della pressione (A&L, pag.8) 2. La sensazione di avere o possedere (SH Spec 84, 6612c13). 4. Quell'attività che viene percorsa quando è necessaria e quando non distragga violentemente l'attenzione del pc [preclear] (SH Spec 85, 6111C28)». Tratto da: Dizionario Tecnico di Scientology e Dianetics, L. Ron Hubbard, ed. 1985

 

Per approfondimenti sull'ipnosi: Milton H. Erickson

 
 
 
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